Il sito è mio?
No, ed è meglio dirlo prima che chiederlo dopo: sito, codice e dominio restano in licenza d’uso finché l’abbonamento è attivo. Tuo resta il materiale che hai dato tu — testi, foto, logo — e te lo riprendi quando vuoi. In cambio non c’è nessun costo di avvio: un sito così, comprato una volta sola, parte da qualche migliaio di euro.
Sono vincolato?
No. Si paga mese per mese e si disdice dal bot, con un messaggio. Nessuna durata minima, nessun preavviso, nessuna penale.
Quando vedo il sito?
Prima di pagare, sempre. Rispondi a sei domande sul bot e l’anteprima arriva nella stessa conversazione: la guardi, e solo allora decidi. Non c’è nessun momento in cui hai pagato senza aver visto.
E se l’anteprima non mi piace?
La rifai. Dici cosa non va e il sistema la rifà senza ricominciare da capo — non devi rispondere di nuovo alle sei domande. Puoi farlo quante volte vuoi, e finché non paghi non è costato niente.
Devo scrivere io i testi?
No. Rispondi a sei domande — che lavoro fai, dove, cosa vendi, cosa ti distingue — e i testi li scrive il sistema. Tu li leggi sull’anteprima e li approvi, o dici cosa cambiare.
Posso pagare tutto in una volta?
Sì. Pagando un anno intero paghi undici mensilità invece di dodici: il dodicesimo mese è in omaggio.
C’è qualcuno con cui parlare?
Sì, e l’indirizzo è in fondo a questa pagina. Ma il lavoro non passa da lì: ordini, anteprime, modifiche e disdetta si fanno dal bot, a qualsiasi ora, senza aspettare che qualcuno legga.
Fate anche e-commerce o lavori su misura?
No. Si vende solo quello che il sistema costruisce e mantiene da solo: se una cosa richiede che qualcuno ci lavori sopra a mano, non è in listino. È il motivo per cui i prezzi sono questi e sono scritti qui invece che dentro un preventivo.
Ma il listino si allunga da solo. Ogni volta che il sistema impara a fare una cosa senza che nessuno ci metta le mani, quella cosa entra qui — e chi è già abbonato se la trova, senza chiederla e senza pagare di più.